Pascoli un cognome attraverso i secoli
E’ di recente pubblicazione il catalogo della mostra “Pascoli. Un cognome attraverso i secoli” allestita a Casa Pascoli nel corso del 2009.
Una lunga ed approfondita ricerca negli archivi parrocchiali, nelle biblioteche e archivi del territorio ha consentito di individuare alcuni dei personaggi più illustri della genealogia pascoliana, ricostruendo ed illuminando anche la storia di queste famiglie accomunate dal cognome Pascoli lungo i secoli, a partire dalla metà del Cinquecento sino all’Ottocento.
Il recupero di documenti inediti ha riguardato in particolare quel ramo dei Pascoli trasferitosi da Ravenna a Sant’Alberto sin dai primi anni dell’Ottocento, ramo da cui partirà anche Giovanni Pascoli senior, zio di Ruggero, incaricato nel 1835 da Alessandro Torlonia in qualità di suo Ministro alla Torre di San Mauro.
Il catalogo è distinto in tre sezioni: la prima che raccoglie documenti ed immagini relativi al periodo più antico della casata Pascoli di Ravenna; la seconda sezione è invece dedicata al ramo più direttamente collegato al Poeta, cioè ai cugini di Sant’Alberto, dove ancora risiedono i pronipoti di Antonio Pascoli; Perugia, infine, città quest’ultima dove un ramo della famiglia si trasferì sin dal Seicento e dove ancora una volta il cognome Pascoli ricevette lustro da due celebri fratelli perugini, Lione ed Alessandro Pascoli, il primo noto scrittore e critico d’arte, il secondo vanto della città per essersi distinto come anatomista e medico di Papi e Regine nella prima metà del Settecento.
Partendo dal bisnonno Venanzio di Ravenna, il volume ripercorre le fasi più salienti della vita dei suoi figli, tra cui i famosi contabili ed amministratori dei beni dei Nobili ravennati, Guiccioli e Fabbri. Ampio spazio è dedicato alla famiglia di Luigi Pascoli, fratello di Giovanni senior, punto di riferimento per molti anni anche della famiglia di Ruggero Pascoli, in particolare dopo i vari lutti e difficoltà economiche che la colpirono.
Ad arricchire la documentazione, oltre ad alcune lettere inedite di Ruggero Pascoli e degli zii paterni, gentilmente concesse per l’occasione dai discendenti del ramo santalbertese, alcuni oggetti originali appartenuti alla famiglia sin dal Settecento.
In occasione dell’inaugurazione della mostra pascoliana, molti discendenti di Pascoli, provenienti da varie zone d’Italia, hanno partecipato all’evento, fortemente voluto dal Comune di San Mauro Pascoli che ha provveduto ad invitare i Pascoli per un pranzo alla Torre: l’iniziativa, patrocinata dalla Regione Emilia Romagna ha visto la collaborazione della Locanda dei Fattori, luogo suggestivo e ideale per tale ritrovo, collocandosi proprio alla Torre.
Al termine del pranzo tutti i Pascoli si sono ritrovati a Casa Pascoli per l’inaugurazione della mostra, riscoprendo forse qualcosa in più sulle proprie origini.